La San Giobbe torna all’Estra Forum per la sfida con la Pielle Livorno
Conferenza stampa di presentazione della ventiquattresima giornata del campionato di Serie B Nazionale 2025/26. Bulls che riprendono il cammino dopo il lungo stop forzato per il turno di riposo e il rinvio della gara con Latina ma che mantengono la striscia di due vittorie interne contro Jesi ed Andrea Costa Imola. Di fronte ai biancorossi la Pielle Livorno, la terza partita casalinga consecutiva del 2026. La sfida, con palla a due all’Estra Forum di Chiusi alle ore 18:00 di domenica 1 febbraio, sarà arbitrata dai signori Francesco Terranova di Ferrara (FE), Antonio Cieri di Ravenna (RA), Nicola Alessi di Lugo (RA). A presentarla, in conferenza stampa, il capo allenatore biancorosso Nicolas Zanco.
Indisponibili: Chapelli (lesione crociato, stagione finita), Moreno (da valutare, out contro Jesi), Lorenzetti (problema cartilagineo ginocchio).
Vigilia della partita contro la Pielle Livorno. Serviva un po’ di pausa per ricaricare le batterie forse, però, un po’ troppo lunga, visto che la squadra non gioca da tre settimane.
“Diciamo che il rinvio dell’ultima partita non gioca a nostro favore. Sono passate tre settimane dell’ultima ufficiale e un po’ ci manca il ritmo partita. In più dobbiamo far fronte ad altri acciacchi ed a situazioni un po’ al limite. Abbiamo dovuto fare una piccola infiltrazione al ginocchio di Lorenzetti che non sarà della partita, per il resto, come dicevo, qualche acciacco che può capitare durante la settimana. Avevamo preparato molto bene la partita di Latina, avendo avuto due settimane a disposizione. Ma dobbiamo andare avanti, cercare di voltare pagina e pensare alla Pielle, squadra chiaramente molto forte e molto attrezzata. Stanno raccogliendo i frutti di scelte e di un lavoro iniziato già dalla seconda metà della scorsa stagione con il cambio allenatore. La Pielle è una delle squadre, se non la squadra, che in attacco gioca la pallacanestro più efficace. Dovremo essere coraggiosi e fare una partita senza timori reverenziali. Da parte nostra deve esserci la consapevolezza che in casa loro facemmo una partita vera e questo deve farci capire che abbiamo le possibilità e le potenzialità per giocarcela. Sta tutto a noi. Prima di tutto crederci e poi mettere l’aggressività e l’agonismo delle ultime due partite casalinghe per riuscire a rimanere a contatto nei quaranta minuti e provare a fare il colpaccio. Questi due punti sarebbero fondamentali per la classifica e anche per ripartire, dopo queste tre settimane”.
Che partita aspettarsi?
“Sappiamo quanto il pubblico della Pielle, insieme probabilmente a quello di Caserta e della Virtus Roma, sia tra i più caldi di questo girone di Serie B. Spero di non essermi dimenticato nessuno, ma sono le tre squadre più storiche e che ambiscono a fare il salto in A2. Ci saranno tantissimi tifosi da Livorno, ma questo deve essere anche uno stimolo e ci deve caricare per fare quel passo in avanti. Nelle ultime partite anche il nostro tifo ha risposto presente, quindi spero sia una bella battaglia, sia dentro che fuori dal campo, nel modo più corretto possibile. Per quanto riguarda le chiavi tattiche, all’andata subimmo molto il gioco dentro l’area e il tiro da fuori di Gabrovsek che creò un gap importante. Ma secondo me facemmo un ottimo lavoro sui loro esterni. Dovremo essere più attenti e più fisici nelle difese dentro l’area. Avremo Molinaro in più che non avevamo un mese fa, però servirà sicuramente essere pronti a lottare vicino all’area. Oltre a questo essere aggressivi e cercare di limitare, usando alcune scelte tattiche, le loro bocche da fuoco e poi avere la faccia tosta di provarci. Anche rischiando qualcosa. Giocare sui nostri ritmi, la nostra pallacanestro, per prendere fiducia e poi per riuscire, tramite la condivisione della palla, a creare il miglior tiro possibile”.
Come sono stati impiegati tutti questi giorni di sosta forzata?
“Sfortunatamente la partita di domenica scorsa l’avevamo preparata per giocarla. Poi non siamo scesi in campo per cause di forza maggiore, chiamiamole così, e quindi non abbiamo avuto la possibilità di fare altro. Sicuramente questi giorni sono serviti per mettere benzina ad alcuni giocatori che avevano trovato più difficoltà. Mi riferisco soprattutto a Molinaro. Giocare con un centro di ruolo, cosa che non ci era mai successa per cinque mesi, necessita anche di tempistiche per l’inserimento. Lorenzo deve essere un riferimento in attacco e anche in difesa, ma i compagni devono imparare a giocare intorno a lui. Su questo aspetto abbiamo avuto tempo di lavorare per dargli minuti in più, vista anche l’assenza di Lorenzetti”.
Un doppio appello per chiudere. Ai tifosi e a partecipare alle donazioni per le maglie speciali che si chiuderà stasera.
“Un gesto molto importante da un punto di vista umano e sociale. Mettiamo mano al portafoglio, per quello che si può, cercando di fare le offerte più alte possibili per le maglie dei ragazzi. Questo è un gesto veramente importante in un momento di difficoltà a livello globale. Anche io ho fatto un’offerta per una maglia, non dico quale, però è giusto dare una mano a chi ne ha più bisogno oltre ad essere un’occasione per prendere qualcosa di unico. Dall’altra parte i nostri tifosi so che risponderanno presenti. Nelle ultime partite sono stati encomiabili e, viste la caratura dell’avversario e la voglia di rivedere i nostri ragazzi in campo, mi auguro che si possa avere tutta la tribuna di fronte alle nostre panchine gremita. Da Chiusi, da tutte le altre città dell’Etruria fino ad arrivare a Perugia. Dobbiamo riempire il più possibile la tribuna perché i ragazzi hanno bisogno, ed io con loro, del tifo del nostro palazzetto”.
