Zanco post Loreto Pesaro: “Non disunirci, guardarci in faccia e ripartire”
Brutta prestazione contro Loreto Pesaro che parte da subito alla grande. La squadra non riesce a ribaltare il passivo come è successo nella partita di andata. Inizio fotocopia della partita del mese di novembre, i Bulls però non rientrano mai sotto la doppia cifra di svantaggio. A parlarne il capo allenatore biancorosso, Nicolas Zanco.
Cosa non ha funzionato?
“Non ha funzionato niente e c’è grande dispiacere. Onestamente provo quasi un senso di vergogna per la prestazione che abbiamo messo in campo. Siamo stati sufficienti dal primo minuto, sapevamo di giocare contro una squadra che sta lottando per provare a non retrocedere direttamente e addirittura per uscire dalla zona play out. Una squadra che di media segna settantatré-settantaquattro punti. Noi abbiamo chiuso il primo tempo avendone subiti quarantanove, senza fare falli, senza mettere il corpo, senza cercare di mettere dei sassolini nei loro ingranaggi. Loreto Pesaro è stata onestamente brava, cinica, perfetta dal punto di vista fisico. Perché loro sì che ci hanno menato fin dal primo minuto, mentre noi, invece di reagire, abbiamo pensato a protestare, ad disunirci e a forzare situazioni. Ripeto, c’è quasi un senso di vergogna, perché è come allenarsi per preparare una partita e poi fare il contrario di quanto detto la domenica. Dobbiamo guardarci in faccia e resettare. Sembravamo stanchi, quasi scarichi sia fisicamente che mentalmente. Loreto Pesaro è andata al doppio nel primo tempo, abbiamo cercato una reazione e a sprazzi la abbiamo avuta. Ma quando non hai continuità recuperare è difficile e i nostri avversari hanno meritatamente centrato la vittoria. Dobbiamo solo pensare a lavorare e a toglierci la negatività dalla testa e dalle gambe. Non dobbiamo commettere l’errore di disunirci, perché quando si perdono partite si tende a cercare sempre il colpevole. Dobbiamo incolparci tutti, io per primo, perché magari ho sbagliato, ho fatto delle scelte e fa parte del mio lavoro. Ma ognuno deve metterci la faccia. Non è successo nulla di grave, ma per evitare di peggiorare la situazione dobbiamo ripartire”.
