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Volata finale del campionato: nella prima tappa la San Giobbe ospita Piombino

Conferenza stampa di presentazione della trentaseiesima giornata del campionato di Serie B Nazionale 2025/26. Bulls che tornano a giocare dopo più di due settimane dall’ultima partita ufficiale. Di fronte ai biancorossi Piombino, in uno scontro che dirà molto sulla post season di entrambe le squadre. Ottenuta la salvezza matematica i Bulls e i gialloblù vogliono rispettivamente confermare e consolidare la posizione ai play-in, per poi provare a dire la loro per la lotta ai playoff. La sfida, con palla a due all’Estra Forum di Chiusi alle ore 20:30 di mercoledì 15 aprile, sarà arbitrata da Lorenzo Formica di Roma (RM), Andrea Marianetti di San Giovanni Teatino (CH), Umberto Giambuzzi di Ortona (CH). A presentarla, in conferenza stampa, il capo allenatore biancorosso Nicolas Zanco.

Indisponibili: Chapelli (lesione crociato, stagione finita), Moreno (stagione finita).

In dubbio: Bertocco (stiramento muscolare), Raffaelli (distorsione caviglia).

Di nuovo in campo dopo oltre due settimane di stop forzato. Salvezza ottenuta matematicamente, adesso parte il rush finale per provare a migliorare la posizione attuale.

“Stop che ci è servito per provare a recuperare quanta più energia possibile. Questa è stata una stagione fisicamente logorante per i ragazzi, che hanno dovuto tirare la carretta nei momenti in cui eravamo a roster ridotto. Ma è stata logorante anche dal punto di vista mentale, perché tutto quello che ci è successo ci ha messo in un frullatore di emozioni. Siamo passati da ambire a obiettivi importanti, a guardarci le spalle per non finire nella lotta playout e poter giocare le ultime quattro partite con la consapevolezza di avere mantenuto la categoria ci deve dare la tranquillità e la serenità per dare tutto e conquistare definitivamente i play-in, che sono ad un passo. Poi, se riusciremo ad ottenerli, vedremo dove questa squadra potrà arrivare. I ragazzi hanno tanta voglia di dimostrare di poter valere i playoff, dobbiamo andare in campo cercando di tirare fuori tutto quello che abbiamo”.

Come sta la squadra dal punto di vista fisico?

“Non stiamo benissimo. Bertocco ha avuto uno stiramento dal quale sta recuperando, Petrucci non è al top, Raffaelli non è al top, Lorenzetti sono due mesi che sta combattendo con un fastidio al ginocchio. Dobbiamo fare di necessità virtù. Abbiamo recuperato tanto grazie a questo stop e siamo pronti a queste sfide ravvicinate che inizieranno da domani sera”.

Dopo la parentesi in Azzurro anche coach Zanco è tornato con più energia e carica?

“Andare in nazionale e vestire la maglia azzurra è sempre un privilegio. Innanzitutto ringrazio la Federazione e coach Buffo per avermi scelto come assistente. Fare queste esperienze è molto gratificante e deve aiutarmi a trovare ancora più carica e voglia di finire nel miglior modo possibile la stagione. Questa settimana in Azzurro mi ha fatto ritornare anche con qualche idea nuova; ho cercato di portare in palestra l’energia che ho ricevuto nei giorni in Nazionale e spero che aiuti a dare la carica che può servire da qua alla fine”.

Un peccato non essere nelle migliori condizioni per questa volata composta da due di fila in casa e due esterne.

“Sì, purtroppo è successo tante volte quest’anno. La squadra ha veramente vissuto sulle montagne russe. Speravamo, con queste due settimane di riposo, di stare meglio ma purtroppo non è così. Bertocco sta stringendo i denti cercando di rientrare per la partita di domani. Per Raffaelli che ha subito una scavigliata sarà una decisione della rifinitura. Non sarà semplice ma dobbiamo provarci perché i ragazzi se lo meritano, se lo merita il nostro pubblico che ci è sempre stato vicino e se lo merita la società per gli sforzi che ha fatto. Siamo contenti della salvezza ma adesso c’è grande voglia di qualificarci ai play-in e dimostrare, fino all’ultimo possesso, il valore di questa squadra”.

Tracciando un bilancio questa stagione va ritenuta positiva, nonostante tutto quello che è successo?

“È una domanda difficile, perché è difficile giudicare una stagione con tutti questi problemi fisici. Io credo che questa squadra sia stata costruita nella maniera giusta ed ha saputo dimostrare in tante partite il proprio potenziale. Però in un campionato così lungo i valori vengono fuori e penso che non siamo riusciti ad avere continuità sia negli allenamenti che nel rendimento. La reputo una stagione media, non posso parlare di stagione positiva perché sarei falso ma neanche di negativa perché la squadra ha continuato a rimanere sul pezzo nonostante tutto quello che succedeva”.

Una domanda su Piombino. Che tipo di partita dobbiamo aspettarci?

“Da un punto di vista offensivo è una squadra con dei punti di riferimento molto chiari. Mettono tantissima aggressività e fisicità sulla palla, sono in fiducia ed hanno ottenuto sia la salvezza che la certezza matematica dei play-in per via degli scontri diretti. Mi aspetto una squadra carica, piena di energia e con voglia di lottare su ogni pallone. Noi dovremo riuscire a gestire questa aggressività cercando di mantenere tranquillità e calma, accettando di giocare ad alti ritmi. Una partita tra due squadre che vogliono consolidare la propria stagione e la propria classifica e vogliono fare il meglio possibile da qui alla fine. Quindi una gara che sarà sicuramente combattuta e si deciderà nei minuti finali”.