Martini a La Nazione: “Soddisfatti del lavoro sul mercato”
“Siamo soddisfatti del lavoro fatto – inizia così l’intervista del direttore sportivo della San Giobbe, Matteo Martini, sulle pagine de La Nazione. Abbiamo inserito dei profili senior di grande valore e la sempre proficua collaborazione con la Reyer Venezia ci permette di far esordire in B nazionale 2 ragazzi (Macri e Favaretto) provenienti dal loro vivaio e che avranno un futuro radioso. Siamo contenti e carichi per l’inizio della stagione”.
Nuovo coach, Reziero Napolitano, e squadra rinnovata per metà con 5 conferme (Bertocco, Candotto, Natale, Raffaelli e Rasio) e 5 volti nuovi (Berra, Zucca, Querci, oltre a Macri e Favaretto).
Quanto conta il lavoro in preseason?
“Aver mantenuto uno scheletro importante ci permette di facilitare l’ambientamento dei nuovi sia dal punto di vista di conoscenza del posto e dell’organizzazione, sia nella creazione di un amalgama di squadra che abbiamo visto quanto sia importante durante tutto l’anno. La preparazione sarà essenziale per il coach per entrare in connessione con la squadra e per far si che le sue idee vengano poi traslate sul campo. Credo che la disponibilità al lavoro dei ragazzi semplificherà il tutto”.
Girone con molte toscane, derby provinciale con la Mens Sana e tante realtà interessanti. Che idea si è fatto del girone B? Favorite?
“Girone interessante e intenso. Avremo tante squadre attrezzate e volenterose di provare a fare il salto e tanti derby che saranno stimolanti, fra cui quello con la Mens Sana che tanto bene ha fatto nella stagione passata e che ha costruito una squadra pronta a essere competitiva. Noi siamo pronti a iniziare per dire la nostra contro chiunque. Per le favorite è un discorso complesso visto le sole 2 promozioni e i tanti roster pronti a provarci, non si può però non dire che la Virtus Roma voglia provare ad essere assoluta protagonista nel campionato”.
Come colloca l’Umana in un’ipotetica griglia di partenza?
“Non mi piacciono le classifiche, i ranking e i proclami di luglio perché risultano spesso inesatti. Stiamo parlando di una stagione estenuante e dal carico emotivo intenso. Può succedere di tutto e la bravura delle squadre sarà quella di resistere alle intemperie dell’annata”.
Quali gli obiettivi stagionali dei Bulls?
“l nostri obiettivi sono quelli di far appassionare sempre più pubblico alla nostra squadra per continuare il trend che ha portato 150 sostenitori Bulls a Montecatini per gara 5, aumentando sempre di più il numero di ragazzi che tramite il nostro lavoro e la nostra passione si innamorano di questo sport”.
