L’attesa è finita: i Bulls debuttano in campionato contro Ravenna
L’attesa è finita: per l’Umana San Giobbe Basket è arrivato il momento di tornare in campo. Il campionato di Serie B Nazionale 2026/27 dei biancorossi prenderà il via con la sfida contro l’OraSì Ravenna, primo appuntamento ufficiale della una nuova stagione. La gara, in programma per domenica 27 settembre alle ore 18, al PalaPania di Chiusi, è stata presentata in conferenza stampa pre-partita. A presentare l’incorno, che verrà arbitrato da Federica Servillo di Roma, Leonardo Marcelli di Roma e Mattia Coda di Roma, il capo allenatore dei Bulls Giampaolo Di Lorenzo.
Esordio in campionato, sempre una bella emozione. Tutti tengono a iniziare bene e giocare in casa è sicuramente importante.
“La prima giornata è sempre quella più emozionante perché è da un po che non si gioca per i due punti. Siamo un gruppo nuovo, è poco che lavoriamo insieme e questo vale soprattutto per me visto che sono arrivato da due settimane. Siamo ancora un cantiere, abbiamo delle basi solide ma ci sono tanti piccoli dettagli che vanno curati giorno dopo giorno. Dobbiamo sperare che quanto fatto fino ad adesso basti e avanzi per una partita che sarà difficile per entrambe. Ho grande fiducia in questa squadra, i ragazzi avevano lavorato bene prima e stanno continuando a farlo adesso con uno staff di primissimo ordine e una società super. Se, come si dice, il lavoro paga, i risultati si dovrebbero già iniziare a vedere da domenica”.
Quanto è difficile per un allenatore approcciare questo tipo di partite nelle quali gli avversari sono ancora da scoprire?
“A me piace molto la regola del due. Questa regola dice: due minuti per spiegare, due settimane per lavorarci e memorizzare, due mesi per automatizzare. Questa è una squadra che però ha tanto talento e competenze e anche le cose nuove che ho proposto in queste settimane senza impegni ufficiali, sono state assimilate molto bene. Sappiamo che vincere significa consolidare la fiducia nel lavoro e il fatto di credere in quello che stai facendo spesso dipende dalla vittoria. Per questo la prima partita di campionato è importantissima e può indirizzare una stagione. Ma noi siamo carichi e pronti”.
Cosa possiamo dire su Ravenna?
“Una squadra che ha un quintetto molto forte e una panchina con tanti giovani molto interessanti dei quali andrà valutato il grado di esperienza. Hanno buonissimi tiratori e possono giocare con due lunghi che aprono il campo e con un lungo di posizione. Hanno varie situazioni in difesa su cui scegliere se cambiare e mi sembrano abbastanza avanti nel percorso di crescita. Ma sono convinto che ci saranno momenti della partita in cui avremo dei vantaggi che dovremo essere bravi a sfruttar nel migliore dei modi”.
Che ambiente pensa di trovare? Importante in un campionato così equilibrato fare del proprio palazzetto un fortino.
“Sto nel mondo della pallacanestro da più di quaranta anni e tante realtà, anche piccole, si sono riconosciute nella pallacanestro e sono diventate famose grazie alla pallacanestro. Io penso che anche Chiusi possa fare questo percorso. Questa è un’occasione per il territorio, la domenica può diventare il momento da vivere insieme magari andando anche in trasferta visti i tanti derby. Venire al palazzetto e diventare una famiglia. Va solo fatto il primo passo perché una volta entrati poi non si esce più”.
