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Bassi nel post partita: “Altra grande prova, ma poca disciplina nella fase decisiva”

Chiusi esce sconfitta all’ultimo secondo sul parquet dell’Unieuro Forlì al termine di una partita largamente controllata. Arriva così una sconfitta dopo i due successi consecutivi su Nardò e San Severo. Forlì trova la terza affermazione consecutiva e prosegue nel percorso di rilancio in classifica. Graduatoria che vede l’Umana Chiusi ancora al quarto posto ma non più in solitaria: la San Giobbe è infatti stata raggiunta sia da Ferrara che da Cento entrambe vittoriose nel turno numero ventitré del Girone Rosso ma rimane avanti per la differenza canestri con entrambe (con Ferrara già decisa dalle due sfide di andata e ritorno, con Cento in attesa dell’ultima partita della regular season).

“Faccio i complimenti a Forlì per la vittoria, hanno sempre creduto di poterla rimontare e ci sono riusciti all’ultimo secondo – le parole di Coach Bassi nel post partita dell’Unieuro Arena. Dal canto nostro abbiamo giocato una grandissima partita e fa male perderla così. Questo è il nostro sport ma penso che anche oggi abbiamo dimostrato che tipo di gruppo siamo e la grande voglia di combattere contro una squadra più forte di noi, con più fisico e più talento. Siamo riusciti a controllare per gran parte dell’incontro, chiaramente l’infortunio di Raffaelli ci ha costretto a delle rotazioni strane perché non abbiamo un terzo play e ciò ci ha condizionato. Ma queste sono solo scuse, la verità è che abbiamo giocato una grande partita ma con poca disciplina nei momenti che la hanno decisa. Errori abbastanza banali, saltato sulle finte, cercato di rubare quando invece dovevamo solo stare davanti la palla e la abbiamo decisamente fermata troppo nel quarto quarto, quando bastava fare tre-quattro passaggi nel possesso per trovare buone soluzioni.
Forlì ha avuto una maggiore fisicità nell’ultimo periodo però noi potevamo fare un lavoro decisamente migliore. Siamo una squadra di sistema, abbiamo bisogno di passarci la palla. Nel momento in cui invece di passarcela la palleggiamo sul parquet diventiamo prevedibili e con talento non sufficiente per competere con questo tipo di avversario. Però non voglio buttare la croce addosso a nessuno, i ragazzi hanno giocato una grandissima partita e secondo me non sono stati premiati – conclude Bassi. Complimenti a Forlì, noi andiamo a casa molto amareggiati ma consapevoli di aver fatto un’altra grande partita”.