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Bassi: “Ringrazio staff medico e fisico. Nel secondo tempo atteggiamento sbagliato”

Esordio complicato per la San Giobbe che alla prima di campionato cede largamente alla Fortitudo Bologna. 72-51 il punteggio finale al PalaDozza, ad analizzarlo il capo allenatore Giovanni Bassi.

“Prima di tutto voglio ringraziare lo staff medico e fisico per aver messo a disposizione tutti i giocatori per la partita. Alcuni non erano in grado di giocare ma hanno voluto comunque esserci. Mi riferisco per esempio a Possamai, e questo ci tengo a sottolinearlo. Per quanto riguarda la partita poco da dire; siamo stati bravini nel primo tempo a reggere l’impatto pur non muovendo molto bene la palla e non facendo le cose che avevamo preparato durante la settimana. Abbiamo avuto però la capacità di rimanere in partita e difendere decentemente, venendo graziati in un paio di occasioni che potevano rendere il divario più ampio. Merito di essere rimasti in partita. Per quanto riguarda il secondo tempo, se pensiamo di venire al PalaDozza, fare ventiquattro palle perse e tirare con 4/20 da tre punti, non rientrare in difesa e non fare un tagliafuori, dobbiamo essere quasi contenti di aver fatto cinquantuno punti”.

“Per quanto riguarda Tilghman penso sia un giocatore difficile da giudicare dalle statistiche – ha continuato Bassi, rispondendo alla domanda sulla prestazione dei due americani. Non è stato brillante come nelle partite precedenti di Supercoppa, ma lui è molto più playmaker di quello che possa pensare. Mette in ritmo i compagni, cerca di fare la cosa giusta per la squadra e questo le sue statistiche non lo evidenziano. Spear è un ragazzo giovane, la prima volta che mette piede fuori dagli Stati Uniti e sostanzialmente in prestagione non lo abbiamo mai avuto per problemi fisici. Questa era la prima partita che giocava. Chiaro che noi ci aspettiamo molto da lui, ma è un ragazzo che va giudicato tra un paio di mesi. Dobbiamo dargli tempo”.