1-logo-UMANA

Brivido finale all’Estra Forum, ma a vincere è la San Giobbe

Umana San Giobbe Basket – Loreto Basket Pesaro 62-58 (12-15; 25-12; 8-9; 17-22)

San Giobbe

Stievano, Balducci, Natale, Bertocco 8, Lorenzetti 7, Candotto, Gravaghi 12, Raffaelli 15, Petrucci 4, Rasio 8, Minoli 8; Capo All. Zanco, Ass. Bressan, Gavasci

Loreto Pesaro

Delfino 6, Del Prete, Aglio 3, Machniz, Valentini 15, Arduini, Sgarzini 3, Tognacci 4, Graziani 17, Lomtadze, Terenzi 10; Capo All. Ceccarelli, Ass. Terenzi

Arbitri: Picchi, Giustarini, Mammoli

Partenza horror per i locali che vedono gli avversari scappare sullo 0-10 a poco meno di tre minuti dalla palla a due. Zanco chiama tempo. Ancora la formazione ospite a bersaglio, i Bulls si sbloccano ai liberi ma restano sul meno tredici. Primo canestro dal campo per i biancorossi con Petrucci dopo oltre cinque minuti, Gravaghi si sblocca da tre e corrobora la rimonta. Inceppato il meccanismo della formazione di Ceccarelli, mentre alzano i giri i padroni di casa. Il quarto va in archivio sul 12-15. Altro spartito nel secondo tempino. La San Giobbe impatta e opera il sorpasso, Loreto Pesaro vede le proprie percentuali crollare e segna solo a gioco fermo. Il parziale aperto tra primo e secondo quarto diventa di 36-13, l’Umana prova la fuga e chiude a metà gara sul 37-27 spinta dai punti di Bertocco e Minoli e dalla grinta di Lorenzetti.

Prende il largo la squadra di Zanco che sale fino ai quindici punti di vantaggio pur non dando mai l’idea di impadronirsi completamente dell’incontro. Loreto Pesaro resta comunque viva in una partita a punteggio basso, con le percentuali che chiaramente non sorridono a nessuna delle due squadre e con ritmi non alti. A fine terzo periodo i marchigiani rosicchiano un punticino e vanno a sedersi sul 45-36. Negli ultimi dieci minuti i Bulls restano in vantaggio di oltre la decina fino ai tre quarti del periodo. Poi il black out e il rientro degli ospiti che salgono fino al meno uno a meno di un minuto dalla sirena con la tripla di Valentini. Il sussulto decisivo è di capitan Raffaelli che si carica la squadra sulle spalle e con la penetrazione del 61-58 mette l’ipoteca sulla partita. Sigilla Rasio con il libero del definitivo 62-58.