“Con Imola due punti importantissimi per proseguire nel percorso di crescita”

Vittoria all’ultimo respiro contro Andrea Costa Imola, per una San Giobbe brava nei primi tre periodi a macinare gioco e tentare la fuga, quanto fredda negli ultimi istanti a stare incollata al risultato e a portare a casa una vittoria pesantissima.

“Sapevamo che la qualità offensiva di Imola ci avrebbe messo a dura prova e così è stato, lo dimostra il fatto che noi, che facciamo della difesa una delle armi più importanti, abbiamo subito 91 punti – le parole di Coach Bassi al termine della partita di Imola. Oggi più i meriti degli avversari che i demeriti nostri. Siamo stati bravi a non scomporci quando la partita sembrava chiusa nel quarto periodo, poi loro hanno fatto dei canestri difficili e noi siamo stati bravi e un po’ fortunati a gestire il finale. Penso si possa comunque parlare di una vittoria meritata.”

“Abbiamo risposto presente alle difficoltà e non deve passare in secondo piano l’importanza di questa vittoria – prosegue il capo allenatore di Chiusi. Abbiamo preso i due punti contro una squadra di alta classifica, che ha avuto dei problemi ma che ha dimostrato di essere un roster di grande spessore e molto ben allenato quando al completo e in palla. Vincere qui, con questo tipo di partita, ci dà un’iniezione di fiducia ancora maggiore. Sappiamo che adesso ne abbiamo una in meno, quindi sotto con la prossima e testa bassa. Il gruppo conosce bene le proprie caratteristiche, lavorare durante la settimana e cercare di soffrire in partita”.

“Siamo stati bravi a rimanere attaccati fino alla fine, dovevamo chiuderla prima però perché eravamo avanti nel punteggio e siamo stati poco cinici in alcuni momenti – spiega la guardia della San Giobbe, Luca Pollone intervenuto alla trasmissione ‘Domenica Sport Sera’ di Radio Siena Tv. Dovevamo stare più attenti in alcune situazioni per non arrivare a rischiare nel finale, comunque importantissimo vincere anche perché lo abbiamo fatto contro una squadra molto forte, con giocatori di categoria, ma anche di livello superiore. Con Imola due punti che aiutano anche il morale, perché sono arrivati con degli interpreti che nelle ultime partite non erano stati così determinanti come Andrea Lombardo che ha fatto una grandissima prestazione. Mancava Carenza e siamo comunque riusciti a portare a casa il risultato, ancora una prova che ci deve far capire quanto stiamo lavorando e che non ci deve fermare, perché possiamo ulteriormente migliorare”.

“Quella che stiamo vivendo è sicuramente è una stagione molto particolare, abbiamo fatto una prima parte di campionato in un girone in cui grande difesa e aggressività facevano da padrone – conclude Pollone. In più nella maggior parte delle squadre non c’era un vero e proprio pivot di ruolo e giocatori come Bortolin si sono trovati in difficoltà. In questa seconda parte, invece, giochiamo contro squadre diverse, come ad esempio Imola, con dei ‘Cinque’ di ruolo, infatti Matias si è trovato meglio e ha addirittura dominato. Anche questo può essere un fattore per il prosieguo”.