1-logo-UMANA

Impresa biancorossa: Pielle battuta 93-85

Umana San Giobbe Basket – Verodol Pielle Livorno 93-85 (29-26; 26-19; 13-22; 25-18)

San Giobbe

Falorni, Natale 4, Bertocco 20, Molinaro 7, Lorenzetti, Candotto, Gravaghi 6, Raffaelli 23, Moreno, Petrucci 8, Rasio 20, Minoli 5; Capo All. Zanco, Ass. Bressan, Gavasci

Pielle Livorno

Ebeling 15, Kouassi, Mennella 5, Alibegovic 11, Leonzio 23, Venucci 1, Gabrovsek 8, Bonacini 8, Klyuchnyk 7, Virant, Lucarelli 7; Capo All. Turchetto, Ass. Brambilla

Arbitri: Terranova, Cieri, Alessi

L’Umana San Giobbe fa l’impresa e batte all’Estra Forum di Chiusi la Pielle Livorno al termine di una prestazione gagliarda, di grande cuore, oltre che di tecnica, da parte della squadra allenata da coach Nicolas Zanco. Per i Bulls si tratta della terza vittoria in altrettanti incontri disputati nel girone di ritorno. Un’ulteriore nota di merito il fatto che l’affermazione contro il team labronico, uno dei più quotati del torneo, è arrivata a distanza di tre settimane dall’ultimo match ufficiale giocato dalla San Giobbe, a causa del turno di riposo e del rinvio della partita con Latina per impraticabilità di campo. Ma adesso, con il recupero di molti suoi infortunati, l’Umana ha acquisito le impostazioni e la fisionomia che staff e società avevano disegnato ad inizio stagione. Grazie anche a questi risultati positivi, la classifica si risolleva e l’autostima del gruppo pure. Una ventata di fiducia che fa ben sperare anche per il prosieguo del campionato. Vibrante e stimolante la partita, peraltro giocata di fronte ad una super cornice di pubblico, non solo per il proverbiale calore del tifo labronico (giunto in massa in Etruria), ma anche per l’ottima risposta del pubblico di Chiusi e dintorni agli appelli di Zanco e della società. Anche per effetto di questa grande carica, la San Giobbe è stata autrice di un grande primo tempo, chiuso con la doppia cifra di vantaggio, tirando molto bene dal campo e dominando a rimbalzo. Nel terzo periodo il rientro dei livornesi che costringono i Bulls a soli due punti nei primi cinque minuti del quarto. Palpitante l’ultima frazione di gioco con cambi di inerzia da una parte e dall’altra: Livorno sembra chiuderla con il più cinque a pochi giri di lancetta dalla fine, ma Raffaelli si alza a protagonista assoluto e realizza i canestri del decisivo sorpasso biancorosso. E che fanno partire la festa chiusina per una vittoria importante e meritata.