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Pazzesca San Giobbe: Caserta è battuta 83-81

Umana San Giobbe Basket – Paperdì JuveCaserta 83-81 (27-14; 15-27; 24-21; 17-19)

San Giobbe

Balducci, Natale, Bertocco 12, Molinaro 4, Lorenzetti 6, Candotto 3, Gravaghi 20, Raffaelli 9, Moreno, Petrucci 7, Rasio 21, Minoli 1; Capo All. Zanco, Ass. Bressan, Gavasci

Caserta

Iannotta, Nwaofom, Vecerina, Hadzic 14, Laganà 10, D’Argenzio 27, Brambilla 7, Radunic 14, Ly-Lee 1, Lo Biondo 5, Nobile 3; Capo All. Lardo, Ass. Farina

Arbitri: Lanciotti, Paglialunga, De Angelis

Apre Rasio, impatta subito Caserta. Buon ritmo da una parte e dall’altra in avvio, Caserta trova il vantaggio ai liberi, ma sale in cattedra Gravaghi che mette otto punti in fila e costringe Lardo a chiamare tempo sul 14-8. Tampona Brambilla al rientro in campo, ma l’Umana trova tanta continuità al tiro pesante e sale oltre la doppia cifra di margine e chiude il periodo sul 27-14. Rimane intatto il vantaggio dei Bulls in avvio di secondo quarto, Hadzic prova a scuotere i suoi e con due triple firma il 34-22 dopo i buoni spunti di Lorenzetti e Gravaghi. Zanco chiama tempo per fermare le iniziative dei campani. Ancora Caserta dall’arco con D’Argenzio, margine che diventa 34-25. Bertocco rintuzza, ma D’Argenzio è implacabile e porta Caserta a meno cinque. Tempo chiesto da Zanco che non dà i risultati sperati perché i campani prima impattano e poi operano il sorpasso con l’ex Radunic sul 37-39. Pari a quota trentanove con Raffaelli che si sblocca a gioco fermo, Bertocco lo imita e corrobora e restituisce un possesso pieno ai suoi. Problemi di falli per Radunic (già a quota 4 infrazioni), ma l’ultimo squillo è di D’Argenzio che fissa sul 42-41.

Subito Hadzic per il vantaggio Caserta, Bertocco risponde ma i campani colpiscono con D’Argenzio e Hadzic e vanno 45-50. Tampona Raffaelli, segna anche Petrucci e la San Giobbe risale meno uno. Tanto ritmo da una parte e dall’altra, i Bulls non mollano ma di fronte trovano un D’Argenzio praticamente perfetto. A metà del terzo tempino Caserta prova la fuga sul 51-57 e Zanco chiama tempo per provare a invertire l’inerzia. Raffaelli si sblocca dalla distanza, Bertocco firma il pari a sessanta. Partita di livello altissimo, Rasio lavora sotto le plance e sigla il nuovo più due. Tempo richiesto da Lardo. Sussulto finale San Giobbe che fissa con Gravaghi sul 66-62 a fine terzo quarto. Laganà apre da tre punti, Radunic rientra e dà il vantaggio a Caserta. Gravaghi senza pensarci mette una tripla pesante, Caserta risponde con freddezza e impatta a quota settantadue. Si scalda il clima all’Estra Forum, anche D’argenzio a quota quattro falli, i Bulls ne approfittano e segnano con Candotto la tripla del 76-72 alla metà del quarto. Un minuto senza realizzazioni da ambo le parti, ci pensa poi Rasio con una tripla dall’importanza capitale che vale il 79-72. Accorcia Laganà ai liberi, lo imita Radunic e tabellone luminoso che recita 79-77 a due minuti e venti dalla quarta sirena. Rasio allunga al più quattro, poi una serie di errori non consentono cambiamenti al punteggio. Terzo tempo richiesto da coach Lardo a cinquantasette secondi dal termine dei regolamentari sul 81-77. Ancora difese a fare la voce grossa, Laganà segna dalla lunetta il meno tre, Raffaelli è invece perfetto e mette cinque punti di margine a sei secondi. Lo Biondo non ci sta, è sua la tripla del 83-81 a nove decimi ma non c’è tempo per altri scossoni. I Bulls vincono 83-81 con una prestazione maiuscola.