
Primo test casalingo per la San Giobbe: “Indicazioni per continuare a lavorare”
Debutto casalingo per la San Giobbe che in un test di primissimo livello ha affrontato la T Gema Montecatini. Quattro quarti con punteggio azzerato e prima parte della sfida in cui i Bulls hanno mostrato ottimi spunti. Il rientrante Moreno ha messo i primi minuti nelle gambe dopo l’affaticamento che non gli aveva permesso di scendere in campo contro la Pielle Livorno, mentre per Raffaelli e Molinaro serviranno altri giorni di riposo per recuperare al meglio. Rotazioni leggermente più ampie e meccanismi che iniziano ad oliarsi. A commentare quanto visto sul parquet dell’Estra Forum, coach Zanco e uno dei nuovi innesti, Nicolò Bertocco.
“Le impressioni sono buone, perlomeno per la prima metà della gara – le parole di coach Nicolas Zanco al termine della partita. Siamo partiti un po’ contratti, abbiamo fatto un po’ di fatica a segnare da fuori e ci siamo intestarditi. Nel secondo quarto abbiamo accettato di correre il campo maggiormente e di guardare qualche situazione di gioco a due per coinvolgere i lunghi. Ed è entrato anche il tiro da fuori nel secondo tempo. Poi alla ripresa un po’ la gestione delle rotazioni, un po’ il fatto che comunque La T Gema Montecatini ha alzato il livello fisico, ha fatto sì che subissimo nelle situazioni difensive. Da quel punto si è aperto un gap importante, ma in questo momento non c’è da fare nessun tipo di dramma. Sappiamo che ci mancano dei giocatori importanti, Moreno rientrava per la prima e chiaramente non ha questo tipo di ritmo sulle gambe. C’è da lavorare, dobbiamo recuperare energie ed essere pronti, già dal weekend, a un torneo importante e prestigioso. Giocheremo contro Latina, Fabriano e Virtus Roma, squadre di prima fascia, dello stesso livello della T Gema. Usciremo dal torneo con le indicazioni per come continuare a lavorare da qui all’inizio della stagione”.
“Abbiamo giocato contro una squadra molto forte – dichiara la guardia Nicolò Bertocco. Inizialmente in partita abbiamo subito la loro fisicità, poi ci siamo adeguati. Nel complesso penso che a parte alcune cose da mettere a posto, l’amichevole sia andata molto bene. Venerdì ritorniamo in palestra per preparare il torneo di sabato e domenica. Penso che sia molto bello giocare così spesso, ci aiuta ad accelerare il processo per diventare squadra, a limare gli errori, a conoscerci meglio. Personalmente mi sto trovando molto bene, ho avuto fin da subito una bella impressione sia a dal punto di vista della società che dei compagni. Alcuni non li conoscevo personalmente, ma ne conoscevo le qualità; ho avuto un’ottima impressione”.