San Giobbe di nuovo in campo, all’Estra Forum arriva la Luiss Roma
Conferenza stampa di presentazione della ventottesima giornata del campionato di Serie B Nazionale 2025/26. Bulls che tornano a giocare dopo nemmeno settantadue ore dalla beffarda sfida di San Severo. I biancorossi ospiteranno la Luiss Roma, squadra di alta classifica ma in crisi di risultati. La sfida, con palla a due all’Estra Forum di Chiusi alle ore 18:00 di domenica 22 febbraio, sarà arbitrata dai signori Alessio Chiarugi di Ponsacco (PI), Igor Giustarini di Grosseto (GR), Samuele Montano di Monteriggioni (SI). A presentarla, in conferenza stampa, il capo allenatore biancorosso Nicolas Zanco.
Indisponibili: Chapelli (lesione crociato, stagione finita), Moreno (stagione finita).
Vigilia della partita interna contro Luiss Roma. La squadra torna a giocare a meno di settantadue ore dall’ultimo impegno. Chiaramente il focus principale è su come stanno i ragazzi e quanto è possibile recuperare con partite così vicine.
“Sicuramente anche il viaggio di ritorno non è stato comodo. Abbiamo giocato una delle trasferte più lunghe del campionato e tornare da San Severo alle cinque della mattina non aiuta. Però i ragazzi stanno bene e dobbiamo continuare a lavorare. La partita si prepara con le sessioni video, e con sessioni camminate. Si fa fatica a dare intensità e tempo agli allenamenti. In questi due giorni di preparazione alla Luiss però ho visto grande concentrazione da parte dei ragazzi. Dobbiamo continuare il nostro percorso di crescita a livello mentale come abbiamo fatto negli ultimi due mesi, grazie al recupero degli infortunati e quindi alla possibilità di allenarci al completo e di poter schierare l’assetto che dovevamo avere fin dall’inizio dell’anno. Siamo una squadra molto più fisica, aspetto che sarà fondamentale per la partita di domani. Sappiamo quanto la Luiss sia una squadra lunga, profonda, ma soprattutto una squadra che può mettere in campo tonnellaggio e fisicità uniche per questo campionato”.
Partita, quella di San Severo, equilibrata fino all’ultimo secondo e decisa da quel tiro di Lucas nel finale. Quanto può far male dal punto di vista morale e quanto invece può tirar fuori quella rabbia sportiva per provare a ritornare subito al successo?
“Bella domanda. Ogni giocatore reagisce in maniera diversa. C’è chi fa più fatica a rialzarsi da una batosta del genere, chi invece riesce a trasformarla in quella rabbia e quella voglia di pronto riscatto. Dobbiamo essere, secondo me, consapevoli di aver fatto un’ottima partita in un campo dove hanno vinto in pochi e contro una squadra che sta facendo un campionato super. Siamo riusciti a limitare i loro contropiede e i loro giochi in campo aperto e abbiamo tenuto, sostanzialmente a settanta punti, una squadra che in casa ne fa quasi ottantacinque di media. Abbiamo portato la partita dove volevamo. Chiaro che, come ho detto nella conferenza post gara, quando si gioca sui dettagli, un fallo, un tiro libero e le giocate dei campioni fanno la differenza. Stavolta Lucas è stato più bravo di noi. Quindi continuare ad avere quel tipo di mentalità, quel tipo di unione e saper soffrire. Avere la forza, nei momenti negativi, di reagire e di tornare in partita, cercando di migliorare nelle fasi decisive e nei possessi importanti quando, a volte, la tendenza è cercare di risolverla da soli invece di fare quel passaggio in più, quella penetrazione in più che possono dare un ulteriore vantaggio oppure un tiro più aperto.
Arriva la Luiss Roma, squadra che ha avuto non pochi problemi anche dal punto di vista fisico e che è in crisi di risultati. Verrà quindi con una grande voglia di ribaltare questo periodo. Che tipo di partita dobbiamo aspettarci?
“Mi aspetto una partita nervosa perché la Luiss ha voglia di riscatto e viene da tre sconfitte consecutive maturate per motivazioni diverse. Una squadra che ha un roster lungo, sostanzialmente di dodici giocatori veri che devono ruotare. Hanno avuto delle assenze importanti, come Cucci che è stato fermo un mese e mezzo e anche Fernandez, che ha saltato delle partite. Ma il talento e l’esperienza del loro roster non ha neanche bisogno di presentazione. Giocatori che hanno giocato in A1, che hanno vinto la A2 e che hanno vinto la B. Una squadra che, sulla carta, ha tutto e che giustamente gioca per le prime posizioni della classifica. Dovremo essere bravi a impattare la partita dal punto di vista fisico perché, indipendentemente da come eravamo messi all’andata, la Luiss prese venti rimbalzi d’attacco, cifra insostenibile per numero di seconde opportunità concesse. Difensivamente servirà molta fisicità ed essere pronti alla battaglia su ogni pallone. In attacco prediligono una difesa fatta di cambi, che copre molto l’area e che cerca di forzare gli avversari a tirare molto da lontano, quindi ci sarà bisogno di pazienza, farli muovere e riuscire anche a correre tutte le volte che possiamo, in base alle nostre energie. Una partita a viso aperto, sfacciata, senza aver nulla da perdere. Avendo quella grande voglia di riscatto perché potevamo sicuramente continuare la nostra striscia positiva. A San Severo abbiamo dimostrato di poterlo meritare e dobbiamo continuare nel nostro percorso di crescita”.
Sarà chiaramente una partita importante ai fini della classifica, ma anche una giornata importante per celebrare Raffaelli che è arrivato proprio nella partita di giovedì sera a toccare le 200 presenze in biancorosso.
“Un traguardo veramente importantissimo. Faccio lui i complimenti e mi unisco alla celebrazione per Raffa, come lo farà tutto il palazzetto nella giornata di domani. Un simbolo, un giocatore che ha dato tantissimo a questa società, un ragazzo prima di tutto serio, che ha accettato di sposare la causa della San Giobbe arrivando grazie all’ottimo legame con Giovanni Bassi, che lo ha allenato per gran parte della sua carriera. Poi ha accettato di rimanere qui perché ama questa città, ama questa gente e ama questo popolo. Vanno sicuramente celebrate la sua costanza e la sua fiducia nel progetto San Giobbe. Faccio nuovamente i complimenti a Lorenzo per questo grandissimo traguardo che domani verrà giustamente celebrato tutti insieme. Noi, i nostri sostenitori, ma anche chi non è tifoso della San Giobbe. Un ragazzo veramente splendido, un uomo serio, maturo, affidabile. Dobbiamo solo alzarci in piedi sperando che queste presenze raddoppino nell’arco della sua carriera”.
