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Ultima di andata: San Giobbe in trasferta con Nardò

San Giobbe in trasferta per l’ultima giornata del girone di andata. Domenica 26 novembre alle 18, Bulls, attesi al Palasport San Giuseppe da Copertino di Lecce da Nardò, una delle squadre più in forma del campionato. Partita complicata per l’Umana: i pugliesi sono reduci da una striscia positiva di sei partite che li ha proiettati nella parte nobile della classifica e sono più che ai intenzionati a dare seguito a quanto i buono fatto vedere sui campi di mezza Italia. I Bulls arrivano però forti dal successo interno con Piacenza che ha interrotto la serie negativa riportando il sorriso al PalaPania. La partita sarà arbitrata dai signori Ursi, Attard e Roiaz. A presentarla il capo allenatore della San Giobbe, Giovanni Bassi.

Contro Piacenza una vittoria importantissima. C’è chi l’ha definita tra le partite più belle a livello emotivo. “Quando arrivi da una serie negativa, chiaramente, un successo sembra un risultato epico. Di sicuro una vittoria importantissima, anche se ce ne sono state di più importanti rispetto a quella di domenica scorsa nei miei quattro anni. Però ci dà morale, fiducia, voglia di nascondere i tanti problemi fisici che abbiamo. Punti fondamentali ma siamo proiettati alla prossima”.

Settimana scorsa ha fatto visita il patron Brugnaro. Può essere stato anche quello un input positivo? “Sicuramente. Lo ringraziamo per la vicinanza in un momento difficile. Ha fatto sentire a tutto l’ambiente lo spirito di unità, ci ha dato carica ma questi aspetti non ce li fa mai mancare. A livello personale non posso far altro che ringraziarlo per la fiducia incondizionata che mi ha dimostrato in questi anni, anche in momenti in cui avrebbe potuto non darmela”.

Tornando a Piacenza, l’aver segnato tanto può essere un segnale di svolta? “Fortunatamente in questo sport difesa e attacco sono legati strettamente. Nel primo tempo abbiamo giocato male e l’ho detto anche in conferenza stampa post partita. Il primo tempo è stato mediocre da parte nostra ma la abbiamo vinta lì, perché pur non giocando bene abbiamo chiuso avanti all’intervallo. Nella ripresa più reattivi e cattivi, quando difendi di più le percentuali salgono anche in attacco”.

Vittoria per la classifica ma soprattutto per il morale. “Serenità e magari anche un po’ di pressione alla nostra rivale Orzinuovi”.

Nardò è la rivelazione del campionato? “No. Parliamo di una squadra forte, lunga completa, grossa, con due americani eccezionali, un allenatore e giocatori esperti. Stanno facendo un campionato di alto livello, hanno iniziato male dimostrando poi il loro valore con questa striscia di vittorie. Non sono sorpreso”.

Che partita è lecito aspettarsi? “Una partita molto fisica. Abbiamo un gap enorme da colmare, possono schierare quintetti molto grossi e dovremo stare attenti anche alla gestione del ritmo. In caso di tante palle perse e di mancato controllo dei rimbalzi la partita non esisterà. Attacco bilanciato e provare a pareggiare la lotta al rimbalzo devono essere le nostre armi”.

Notizie dall’infermeria? “Siamo più o meno nelle solite condizioni. Qualche acciacco in più ma ormai va così. Domenica scopriremo chi gioca”

Un’eventuale vittoria cambierebbe il volto al campionato della San Giobbe? “Penso che ci aspetti una partita molto complicata. Per portarla a casa dovremo essere molto vicini alla perfezione. Un possesso alla volta, buon approccio e cercare di rimanere aggrappati per tutti e quaranta i minuti. Se riusciremo in questo proveremo a fare lo sgambetto nel finale a quella che, in questo momento, è la miglior squadra del campionato”. 

Una notizia positiva arriva dal PalaPania che si veste di nuovo con la tribuna da poco ultimata. Sarà inaugurata nella partita interna con la Fortitudo del 3 dicembre. “Sono contento per il club, la società e la città; la aspettavamo e finalmente è qua”