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Una Chiusi da applausi cede a Verona. All’AGSM Forum è 85-77

Tezenis Verona – Umana San Giobbe Chiusi 85-77 (19-27; 19-17; 22-19; 25-14)

Verona Beghini, Caroti, Casarin 10, Johnson 5, Candussi 15, Nonkovic, Rosselli 7, Pini 8, Anderson 33, Udom 2, Grant 2, Spanghero 3 Capo All. Ramagli Primo Ass. Bonacina

Chiusi Criconia, Fratto 5, Musso 13, Biancotto 2, Medford 25, Braccagni, Maganza, Pollone 10, Wilson 20, Raffaelli, Possamai, Ancellotti 2 Capo All. Bassi Primo Ass. Fabrizi

Arbitri Cappello, Longobucco, Tallon

Verona avanti con la tripla di Anderson, Chiusi impatta con Wilson. Inizia così il botta e risposta con i toscani sempre pronti a replicare. La doppia bomba di Musso lancia l’Umana verso il primo vantaggio, Medford ne aggiunge altri due e Ramagli chiama tempo sul 8-13. L’ex Reyer Venezia Casarin entra e centra subito il bersaglio dalla lunga, Wilson ricaccia dietro di cinque gli scaligeri con il due su due in lunetta. Ancora il diciannove chiusino da tre, poi Medford in appoggio per il più dieci. Prestazione maiuscola dell’Umana in difesa e percentuali che rasentano la perfezione in attacco: la tripla di Pollone segna il 14-27 a un minuto dal termine del primo periodo. Verona accorcia con Casarin a gioco fermo e una grande tripla di Anderson chiudendo 19-27. Due minuti a canestri inviolati poi si accende il secondo quarto con Verona intenzionata a tornare a galla e Chiusi a reggere botta. Tra i tre canestri per gli scaligeri si frappone la bomba di Wilson e il punteggio è 25-30. Il momento è buono per la Tezenis che sfrutta l’onda del ritmo e si riporta sotto di un solo possesso con la tripla di Spanghero. Pari trenta, Musso ne mette subito tre a poco più di cinque minuti dall’intervallo. Wilson dopo un’azione insistita di Chiusi, ma Anderson è mortifero da oltre l’arco. Risponde Medford con una tripla surreale a fil di sirena e l’Umana sale 33-38. Pollone due su due in lunetta, Pini per Verona da sotto canestro, ma Chiusi allunga di nuovo con Medford e poi con Wilson sul 35-44. Ramagli ferma il gioco. Anderson mette un’altra bomba di classe aggiungendo ancora una perla alla sfida nella sfida dalla lunga distanza. Questa volta è Bassi a chiamare tempo per sfruttare gli ultimi istanti. Suona però la sirena senza che i chiusini riescano ad aumentare la propria dote, il primo tempo va in archivio 38-44. Anderson parte con le stesse marce con cui aveva chiuso la prima parte e mette bombe a ripetizione. Chiusi tampona come può e il tabellone recita 46-48. Anderson è una macchina e trova altre due bombone, Verona alza la freccia e va più quattro costringendo Bassi a chiamare tempo. Fallo tecnico per lo stesso numero ventitre della Tezenis, Pollone realizza dalla lunetta poi Medford mette una tripla dall’importanza capitale impattando ai cinquantadue. Sorpasso e contro sorpasso in coda di terzo quarto, Pollone in appoggio riporta i suoi sul più uno. Anderson pazzesco, altra tripla, Fratto pareggia ma è ancora Anderson con un libero a portare Verona avanti. Con i liberi l’Umana costruisce l’ennesimo sorpasso del match. Medford e Biancotto portano Chiusi a sessantatre, Verona chiude con Candussi il periodo sul 60-63. Tezenis fortissima in avvio di quarto quarto, l’Umana trova la tripla di Fratto ma Rosselli con cinque punti e Candussi firmano il 68-66. Allunga Verona sul più quattro e Bassi ferma il gioco, al rientro Grant allarga la forbice a sei. Medford è carico di falli ma anche in gran ritmo e piazza un’altra tripla. Johnson a quattro dal termine per il 75-69, Pini allunga più otto sulla scia di un Forum caldissimo. Musso prova a spegnere gli entusiasmi da oltre l’arco, Pollone lo imita e Ramagli chiama tempo. Anderson spaziale dice trentatre come bottino personale e Verona è più cinque a uno e venti dalla fine. Contropiede di Wilson, Chiusi resta a contatto. Pini perfetto in lunetta aumenta il margine, Rosselli lo imita dopo un paio di tentativi falliti dall’Umana. Casarin uno su due con tredici secondi da giocare e Tezenis 85-77. Bassi chiama tempo per il tutto per tutto ma Verona regge e porta a casa una partita bellissima allungando la serie a nove consecutive.