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Una San Giobbe da applausi cede solo nel finale a Latina

Benacquista Assicurazioni Latina – Umana San Giobbe Basket 84-81 (16-19; 26-31; 27-17; 15-14)

Latina

Maiga 11, Pellizzari 2, Chiti 9, Di Emidio 11, Sacchetti 16, Nwohuocha 6, Cipolla 10, Palombo, Bakovic 14, Giombini 2, Taddeo 3; Capo All. Gramenzi, Ass. Gabriele

San Giobbe

Balducci, Natale 3, Bertocco, Molinaro 8, Lorenzetti 7, Candotto 12, Gravaghi 10, Raffaelli 13, Moreno, Petrucci 5, Rasio 17, Minoli 6; Capo All. Zanco, Ass. Bressan, Gavasci

Arbitri: Esposito, Manco, Mammoli

Partita di recupero della ventitreesima giornata tra Latina e San Giobbe che si ritrovano due mesi dopo il rinvio per impraticabilità di campo. Bulls che devono fare a meno di Bertocco per un risentimento muscolare e quindi a uno dei protagonisti assoluti della rimonta di Ferrara. Apre Gravaghi, Latina accorcia e poi opera il sorpasso. Ritmo non alto in avvio, l’Umana prova a affidarsi al tiro dall’arco, scelta che sembra premiare e che vale il nuovo vantaggio. Oltre il possesso con il contropiede firmato da Candotto, i pontini tamponano archiviando il parziale sul 16-19. Al rientro in campo continua a rosicchiare la formazione di casa, i Bulls peccano in precisione in un paio di occasioni ma tengono il pallino del gioco con il secondo bersaglio grosso di Candotto. Botta e risposta tra le due formazioni, ma Candotto è superlativo dall’arco e con un parziale aperto a livello personale sigla il più sette. Time out per Gramenzi. Cipolla interrompe il break biancorosso al rientro dal minuto di sospensione, Bakovic corrobora e porta i suoi sul 27-30 alla metà del periodo. Pronta la risposta degli etruschi con Rasio, Maiga timbra dall’arco e questa volta è Zanco a chiamare tempo. Divario che resta costante oltre al possesso per i Bulls, fino al break a novanta secondi dalla fine del primo tempo che in un amen allunga nel tabellone luminoso 38-48. Spezza il momentum Nwohuocha a quaranta secondi dalla sirena e di fatto scrive la parola fine alle ostilità. Squadre al riposo lungo sul 42-50.

Latina prova a rintuzzare, Raffaelli non è però d’accordo con l’idea dei pontini e mette canestro e fallo. Bakovic si sblocca da tre, ma le trame offensive della San Giobbe sono immaginifiche e Molinaro ne beneficia inchiodando il 47-55. Nella parte centrale del tempino si inceppa il meccanismo degli ospiti e Latina prova a ricucire lo strappo trascinata ancora da Bakovic. A togliere un po’ di ruggine la tripla di Raffaelli. SI fa preferire la squadra allenata da Gramenzi che risale la corrente fino al 62-65 a due giri di lancette dalla terza sirena. Tira un po’ il fiato dopo la prestazione maiuscola la San Giobbe che oltre all’assenza di Bertocco soffre i problemi di falli di Gravaghi e Molinaro. Latina sfrutta il bonus e opera il sorpasso dalla lunetta, Lorenzetti risponde con un canestro importante e Gramenzi chiama tempo per organizzare al meglio il finale di quarto. Dalla spazzatura Sacchetti estrae la tripla che fissa sul 69-67. Un minuto a retine ferme al rientro in campo nel quarto quarto, poi sblocca Minoli con la penetrazione che impatta a sessantanove. Polveri bagnate da entrambe le parti, Maiga interrompe il digiuno con cinque punti ravvicinati e Zanco chiama tempo sul più cinque dei pontini alla metà del tempino. Minoli per tenere viva la fiamma dei Bulls, Molinaro per il meno uno a tre minuti dalla sirena. Finale incerto, la San Giobbe sale al pari con Rasio ma Sacchetti sigla la tripla del 80-77 a cinquantasei secondi dalla fine. Azione insistita dei toscani che, con Petrucci, tornano meno uno. Glaciale Chiti in lunetta e time out con ventuno secondi rimasti richiesto da Zanco. Rasio avrebbe la possibilità di allungare all’overtime ma il tiro non va. Sacchetti sigilla per la vittoria di Latina 84-81.