Zanco post Ruvo: “Non dobbiamo farci venire ansie”
La San Giobbe non riesce ad invertire la rotta e cede, all’Estra Forum, a Ruvo di Puglia. Si chiude così un periodo di partite molto ravvicinate in cui la formazione lacustre ha raccolto meno di quanto prodotto. Meno brillantezza contro i pugliesi bravi a capire e a sfruttare meglio i momenti chiave. Il punto a punto si risolve con l’esperienza di Ruvo che colpisce nelle fasi giuste e si aggiudica la posta in palio.
Vince Ruvo e lo fa con merito perché alla fine l’esperienza di Moreno e di Borra gli ha permesso di fare le giocate decisive e creare il vantaggio che poi sono stati bravi a gestire. Da parte nostra ho fatto i complimenti ai ragazzi per l’impegno e lo sforzo profuso perché comunque è la quinta partita in poco più di due settimane per una squadra che da un mese gioca senza Sacchettini. Energia ed entusiasmo abbiamo cercato di metterli e penso si sia visto. Finiamo la partita con ventiquattro assist, forse la volta in cui ne abbiamo fatti di più nella stagione, ma alla fine l’esperienza, i tiri liberi sbagliati, quelli aperti che non sono entrati in partite punto a punto si pagano. Dobbiamo continuare a lavorare così sapendo che sarà un processo lungo, continuiamo a monitorare il mercato in attesa di un lungo in più per aumentare le rotazioni e soprattutto per non spremere i lunghi che cominciano a fare fatica.
Tra i dati da analizzare i tanti errori ai liberi. Aspetto che si sta ripetendo da qualche partita.
Si tratta di un aspetto psicologico perché ci lavoriamo veramente tutti i giorni. Chiaro che la tensione della partita è diversa rispetto alla settimana di allenamenti, tra l’altro hanno sbagliato quasi tutti i tiratori. Dobbiamo prendere atto di ciò, continuare a lavorare. Non abbiamo perso per quello ma nelle partite punto a punto anche due liberi in più fanno la differenza.
Ha vinto l’esperienza di Ruvo?
Moreno nei momenti chiave ha tirato quattro su cinque da tre. Renzi ha fatto una grande partita difensiva su Borra, che però ha preso quei due-tre rimbalzi chiave che in queste partite fanno la differenza. A rimbalzo d’attacco facciamo più fatica, siamo più piccoli e più corti in questo momento quindi qui canestri in più da rimbalzo ci mancano e possono fare la differenza. Abbiamo fatto la partita che volevamo, cercato di correre forzato tiri in transizione ma era la chiave e infatti i nostri break sono arrivati quando siamo riusciti a correre e gestito il ritmo. Quando il ritmo si è abbassato, abbiamo smesso di aggredire, picchiare e mettere il corpo ed è venuto fuori il talento di Ruvo nei momenti chiave.
Sul fronte mercato si può muovere qualcosa?
Chi arriverà non lo sappiamo perché probabilmente solo da stasera o domani può iniziare a muoversi qualcosa. Ad oggi i free agent erano tutti giocatori di alto livello che cercano A2 o addirittura A1 e che non sono voluti venire, oppure soluzioni non congeniali a noi. Qualcosa di intavolato c’è, vediamo se nei prossimi giorni riusciremo quantomeno ad allungare la squadra.
Un pensiero alla classifica?
Le ansie non dobbiamo farcele venire e lo dico a me stesso in primis, alla squadra e all’ambiente che ci circonda. Sapevamo di essere una squadra giovane, nuova, che ha bisogno di conoscersi, mettere in campo meccanismi a volte atipici perché abbiamo lunghi tiratori e modo di giocare a volte diverso dall’usuale. Ovvio che adesso la classifica ci vede più in basso rispetto alle nostre ambizioni e i nostri sogni ma dobbiamo anche lavorare in funzione di essere pronti nei momenti caldi della stagione. Siamo una squadra che continua ad avere attacco e difesa tra le prime dieci, ci mancano esperienza e malizia di fare la cosa giusta nei momenti chiave. Ci mancano quei giocatori che nel punto a punto non sbagliano niente come Pasqualin della Luiss o Moreno stasera. Noi, nei momenti chiave, facciamo una palla persa più che una giocata giusta. Serve pazienza, accettare che i nostri giocatori sbaglino perché poi dovremo sbagliarne sempre meno. Palle perse a Roseto ne abbiamo fatte ventidue e oggi sette quindi significa che il percorso va avanti. Abbiamo perso una partita al supplementare, una di tre con un tiro di metà campo e l’altra di poco. Dobbiamo essere convinti che la squadra costruita è valida, dovremo chiaramente intervenire per tornare ad avere un roster con almeno sei senior e quattro under e poi continuare a lavorare con fiducia.
Strappiamo un sorriso in una settimana non semplice dal punto di vista cestistico è arrivato il piccolo Leonardo. Rinnoviamo gli auguri a tutta la famiglia.
Ringrazio tutti quanti come ho già fatto con la società per avermi permesso di stare con la mia famiglia. Ovviamente un momento bellissimo, spero di riabbracciarli presto ma adesso penso alla pallacanestro. Dobbiamo rialzarci e migliorare la classifica non pensando ad aspetti negativi, ma portare a casa le cose buone che abbiamo fatto, limando quanto di negativo fatto. Da oggi a Natale arrivano tutte partite che dobbiamo provare a vincere.