Lo staff biancorosso: “Andiamo a giocarci Gara 5 senza niente da perdere”
La San Giobbe allunga la serie a Gara 5 al termine di una partita senza senso, nella quale sembrava pesantemente in difficoltà e ad un passo dalla resa nel terzo quarto. Invece il parziale di 23-8 negli ultimi dieci minuti riaccende prima e sposta completamente gli equilibri poi aggiungendo un ultimo decisivo atto alla serie con La T Gema. A parlarne, in conferenza stampa post partita, lo staff tecnico biancorosso.
“Parziale che ci siamo meritati anche se, secondo me, non è normale dover essere espulsi per cambiare un certo tipo di metro che onestamente non è stato all’altezza di questa partita e di questa serie – le dichiarazioni di coach Zanco. Bisogna conoscere i giocatori, bisogna sapere che siamo due squadre che stanno giocando sul filo di lana ogni possesso, in una partita fisica e sporca. Per questo, secondo me, è doveroso fischiare allo stesso modo da entrambe le parti. Io, chiaramente, ho sbagliato a reagire, però è stato l’unico modo per cambiare quello che stava succedendo e per riaccendere prima di tutto noi stessi, che magari eravamo in un momento piatto e che avevamo bisogno di una reazione di orgoglio, e per riaccendere il pubblico. Da lì, chiaramente, faccio i complimenti al mio staff, a Jacopo e Pablo che hanno gestito la partita in mia assenza e hanno portato a casa questa vittoria bellissima che corona una stagione incredibile. Andiamo a giocarci la bella senza nulla da perdere, ma con un orgoglio che dire grande è quasi riduttivo. Un qualcosa di gigantesco, di meraviglioso”.
“Non è semplice gestire questi momenti – aggiunge l’assistente, Jacopo Bressan. Diciamo che nelle ultime settimane ci siamo abituati a sentire il peso di avere di fronte l’ultima partita della stagione. Quindi, onestamente, in quei momenti non si pensa molto, si pensa solo a cosa fare per vincere la partita. I ragazzi hanno seguito il piano partita poi abbiamo fatto anche delle scelte estreme, soprattutto nel secondo tempo, per cercare di cambiare l’inerzia a livello tecnico. Senza dubbio qualcosa è cambiato con l’espulsione perché anche il pubblico ci ha spinto in una maniera incredibile questa sera. Io sono qui da agosto ma oggi si è sentito tanto ed è da tutta la serie, anche in trasferta, che il pubblico ci segue. Penso sia una serata molto bella, adesso vedremo cosa succederà lunedì. Ormai che ci siamo tanto vale provarci fino in fondo”.
E ora che succede? Sembrava una serie indirizzata e adesso tutto è in ballo. Che succede da adesso alle prossime ore?
“Dobbiamo renderci conto di quello che abbiamo fatto – riprende Zanco. Ma avere la stessa fame, la stessa cattiveria e la stessa voglia di andare a Montecatini e dire la nostra perché, come ha detto giustamente Jacopo, ormai è quasi un mese che giochiamo partite senza un domani. Ci davano per spacciati, un mese fa non dovevamo neanche giocare il secondo turno Play-in secondo qualcuno. Invece siamo arrivati ai Playoff perché questa squadra, come ho detto tante volte, ha imparato a soffrire. Durante tutta la stagione abbiamo avuto mille problemi, non abbiamo mai avuto il roster al completo, non abbiamo mai avuto la squadra pensata in estate. Senza dubbio dal rientro di Molinaro in poi siamo diventati una squadra più solida e infatti nel girone di ritorno abbiamo ottenuto quasi il doppio delle vittorie rispetto al girone d’andata. Abbiamo ottenuto in casa quattordici successi considerando le due dei Playoff. Un fortino. E di questo va dato atto al nostro pubblico per averci sostenuto. Questa sera penso sia stato il più numeroso dell’anno e siamo felicissimi di questo. Speriamo che lunedì sera abbiano del tempo libero da dedicarci per venire a Montecatini e per fare qualcosa che sarebbe grandioso. Entreremmo nella storia del campionato di Serie B, perché andare da undicesimi ai Playoff e arrivare alla bella e magari anche vincerla sarebbe qualcosa di meraviglioso”.
Normale che la squadra sia stanca ma si è vista una prova gagliarda nel finale. Sicuramente la testa girava e in queste partite, se vai di testa, la fatica la senti di meno.
“Prima di tutto è difficile pensare adesso, appena finita la partita, con tutto quello che abbiamo sofferto – commenta l’assistente, Pablo Gavasci. Ma adesso non dobbiamo tornare su quegli aspetti lì. Troveremo momenti positivi durante la prossima partita, lo abbiamo fatto in tutta la serie e nell’ultimo mese. Sono convinto che da qualche parte troveremo l’energia giusta per giocare e con l’orgoglio che hanno hanno i ragazzi e quanto hanno voluto questa partita penso che diremo la nostra anche lunedì”.
