1-logo-UMANA

Arriva Cento, Bassi: “Fondamentale muovere la loro difesa”

Conferenza stampa di presentazione della ventiseiesima giornata del Girone Rosso della Serie A2 Old Wild West che vedrà contrapposte Umana San Giobbe Chiusi e Tramec Cento. La partita è in calendario per domenica 10 aprile alle ore 18.00 all’Estra Forum di Chiusi e sarà visibile su LNP Pass con abbonamento. Ultima giornata della prima fase che decreterà gli accoppiamenti per quella ad orologio. Chiusi e Cento sono infatti rispettivamente la quinta e la sesta forza del campionato e sono divise da due punti. La sfida metterà dunque in palio una doppia posta dall’importanza capitale per entrambe: i punti in classifica e la posizione per la seconda fase. Nel girone di andata Chiusi si impose per 73-81, ma questo vantaggio non deve far dormire sonni tranquilli. A parlarne il Capo Allenatore della San Giobbe Chiusi Giovanni Bassi.

Con Eurobasket una vittoria importante in un momento delicato. Cosa ha dato in questa settimana di allenamenti a livello morale? “La vittoria su Eurobasket ci ha dato tantissimo. Una partita complicata, non giocata benissimo per tre quarti. Abbiamo trovato il giusto orgoglio, le giuste contromisure per portarla a casa al supplementare. Due punti importantissimi che devono darci ancora più carica. Non possiamo però subire le partite come fatto con Roma per trenta minuti”. 

Come sta la squadra? “Ne parlo poco volentieri, oggettivamente siamo molto stanchi. Abbiamo avuto diversi problemi fisici durante la settimana, ma domenica dovremo farci trovare pronti, scendere in campo con grandissima energia e grandissima motivazione. Una partita bella da giocare, importante; ce lo siamo guadagnato di poterla disputare con ambizione”.

Cosa significa, un girone dopo, lottare per le stesse posizioni rispetto alla fine dell’andata? “Vuol dire che abbiamo fatto un bel lavoro. Dissi che non sarebbe stato facile rimanere in questa posizione e non lo sarà perché domenica non si chiude il campionato. Stiamo cercando di lottare con tutto quello che abbiamo per rimanere aggrappati a questa posizione, in mezzo a squadre costruite con altri roster, altri obiettivi, altri budget. Per noi questo è motivo di grande orgoglio”.

All’andata entrambe le squadre erano in condizioni non ottime, ma la vittoria fu di autorità. “Non sarà facile ripetere la prestazione dell’andata. Giocammo veramente quaranta minuti di grande spessore, di grande attenzione sia in difesa che in attacco. Dopo diversi mesi conta relativamente, loro sono in un ottimo momento nonostante la sconfitta nel derby di domenica. Ma affrontiamo una squadra allenata ottimamente, con un roster profondo con giocatori esperti e di talento, quindi l’ennesimo test per provare a superarci”. 

Quali differenze tra la Cento del girone di andata e quella di adesso? “Una squadra ancora più fisica, ancora più compatta e più solida. Ovviamente le gerarchie sono ben definite, ancor più rispetto all’andata perché chiaramente durante un campionato i leader tecnici e non vengono fuori. Una squadra che è cresciuta da ogni punto di vista, con una fisicità e una compattezza di ottimo livello”.

Quali saranno le chiavi? “Cercare di imporre il nostro ritmo in attacco, cercare di non farli e schierare e muovere la loro difesa perché se attaccheremo da fermi verremo murati per quaranta minuti. In difesa cercare di avere energia, che in questo momento è la cosa che mi preoccupa più di tutto e cercare di essere solidi contro un attacco che non è solo Tomassini e James, ma che ha nove giocatori che possono far male. Quindi grande solidità, e dare importanza ad ogni singolo possesso difensivo della partita”.