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La San Giobbe cede 92-76 a Roma

Virtus Roma 1960 – Umana San Giobbe Basket 92-76 (21-22; 27-17; 22-24; 22-13)

Virtus Roma

Visintin 13, Battistini 12, Majcunic 5, Lenti 2, Arrigoni 3, Spanghero, Bazan 11, Barattini 1, Talone, Rodriguez 12, Leggio 18; Capo All. Mecacci, Ass. Zanchi

San Giobbe

Falorni, Natale 5, Bertocco 7, Molinaro 10, Lorenzetti 6, Candotto, Gravaghi 17, Raffaelli 11, Moreno, Petrucci 8, Rasio 9, Minoli 3; Capo All. Zanco, Ass. Bressan, Gavasci

Arbitri: Manganiello, Lillo, Amatori

Apre la formazione capitolina con la tripla di Leggio, Gravaghi risponde e Raffaelli opera il sorpasso in bello stile. Spanghero sigla da tre punti, ma la San Giobbe è reattiva e impatta sul 6-6. Implacabili i padroni di casa dall’arco, i Bulls restano a contatto con quattro punti ravvicinati di Petrucci. Roma prova a scappare ma i biancorossi reggono bene l’urto e con pazienza recuperano prima e poi passano avanti a gioco fermo. I Bulls avrebbero anche l’opportunità di allungare con Minoli che però fa zero su due ai liberi. Squadre a riposo sul 21-22. Rodriguez al rientro subito a bersaglio, Bertocco e Natale piazzano il break di 0-4 corroborato da una difesa arcigna. Rodriguez si carica sulle spalle i suoi, Roma torna in vantaggio di un possesso e Zanco chiama tempo. Alza il ritmo la squadra della capitale, i biancorossi hanno il primo momento di difficoltà e vanno sotto di sette punti sul 37-30 alla metà del tempino. Altro time out per Zanco. Roma spinge per staccarsi ulteriormente, la San Giobbe non è aiutata dai tanti errori ai liberi e a novanta secondi dalla fine del primo tempo il tabellone indica 46-35. L’ultimo squillo è del caparbio Rasio che fissa 48-39.

Inizio prepotente della Virtus Roma che tenta la fuga con l’ex di turno Visintin. Tempo per Zanco dopo poco più di due minuti di gioco e un parziale aperto di 10-2. Gravaghi da tre punti prova a scuotere i suoi, i Bulls trovano maggiore continuità al tiro e rosicchiano. Time out richiesto da Mecacci. Gioco spezzettato nel finale di periodo, la formazione di casa tiene i lacustri a debita distanza e il quarto va in archivio sul 70-63. Due triple in pochi secondi per la Virtus Roma rendono la strada per la rimonta biancorossa più impervia. I Bulls come in avvio di terzo periodo durano fatica ad andare a canestro, ma Roma non riesce a scappare veramente pur comandando le operazioni. La San Giobbe ci prova pur essendo in evidente riserva di energia ma la poca lucidità condanna i toscani che non sfondano in attacco e in ripiegamento subiscono la tripla di Leggio che ha le sembianze del definitivo k.o.. La sconfitta assume dimensioni forse eccessive per i Bulls che cedono 92-76 e vedono materializzarsi la trasferta di Napoli con Casoria come tappa del turno play-in.