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Bassi nel post partita con Verona: “Prestazione di orgoglio, ci è mancata la benzina per essere perfetti”

Sconfitta casalinga per la San Giobbe Chiusi battuta al PalaPania da Verona per 69-78. Avvio di grande livello per l’Umana che poi viene rimontata e superata a cavallo tra il secondo e terzo quarto. Grande orgoglio nel finale, Chiusi risale fino al meno due, avendo l’occasione per l’azione del pari che però si infrange prima di nascere. Il mancato recupero costa la spallata finale di Verona che si aggiudica così la contesa arrotondando negli istanti conclusivi. A parlare nella conferenza post partita il Capo Allenatore della San Giobbe Giovanni Bassi. “Considerato anche l’avversario che avevamo davanti abbiamo giocato quaranta minuti di grande orgoglio nettamente oltre le nostre attuali possibilità. Non voglio cercare degli alibi però mi sembra sia evidente la nostra difficoltà fisica. Nonostante tutto i ragazzi sono stati molto bravi, hanno interpretato bene la partita approcciandola alla grande. Sapevamo di poter incontrare momenti di sbandamento; quando spendi così tanto in difesa e hai così poche energie è normale fare fatica in fase offensiva. Percentuali bassissime da tre punti, spesso anche con tiri costruiti decentemente, però se vuoi vincere hai bisogno che te ne vadano dentro di più e quando arrivi vicino è necessario che quel rimbalzo in più tu lo prenda. Eravamo veramente molto sulle gambe”.

Nota negativa della serata l’infortunio a Musso. “Quello a Bernardo è l’ennesimo infortunio e lo valuteremo nelle prossime ore. Speriamo non sia niente di grave però piove sul bagnato. Guardiamo avanti con la speranza di recuperare qualcuno, se così non fosse ci conteremo e andremo a giocare con orgoglio la prossima”.

Sono stati i dettagli nel finale a decidere la partita. “Nell’occasione del mancato recupero di Wilson a pochi secondi dalla fine probabilmente è mancato quel centimetro, che sarebbe stato decisivo, per le tante energie spese in precedenza. Quando rimonti devi essere perfetto, se sei meno che perfetto la perdi. Abbiamo quasi recuperato un pallone e quasi preso due rimbalzi. Il quasi non basta, ma giocavamo contro una squadra che ha tantissima esperienza, molta più stazza e molte più partite di livello alle spalle. Non era un ‘Davide contro Golia’ ma ci si avvicinava. Noi abbiamo provato a mettere dentro quello che avevamo, abbiamo fatto una partita orgogliosa, un po’ confusa, e con tanti giocatori che hanno dovuto giocare fuori ruolo. Queste però non sono scuse, la potevamo vincere lo stesso. Ci è mancata un po’ di benzina nel finale e in contemporanea gli altri non hanno sbagliato niente. Quando fai errori contro squadre del genere vieni punito”.