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Giro di boa del campionato: San Giobbe in Friuli con la sorpresa Cividale

Avvicinamento alla tredicesima e ultima giornata del girone di andata del campionato di Serie A2 Old Wild West che vedrà la San Giobbe sfidare Cividale al PalaGesteco domenica 18 dicembre alle ore 18.00. Sarà il primo incontro tra le due società, entrambe giovanissime. La formazione toscana alla seconda apparizione in A2, nel quinto campionato della sua storia; Cividale al debutto assoluto in categoria al suo terzo anno di attività. La partita, arbitrata dai signori Nuara di Treviso (Tv), Terranova di Ferrara (Fe) e Marzulli di Pisa (Pi), sarà visibile con abbonamento su LNP Pass. A presentare il match il capo allenatore dell’Umana San Giobbe, Giovanni Bassi.

La sconfitta con Ferrara figlia della periodo intenso oppure un passaggio a vuoto? “Non è mai facile capire dove si nasconda la verità. Se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno è figlia delle tante partite in pochi giorni con un roster limitatissimo. Se invece vogliamo essere un po’ più onesti potevamo approcciarla meglio e combattere di più, anche dopo tante partite ravvicinate”.

Una settimana intera per preparare il prossimo impegno, dopo tanto tempo. Come si è allenata la squadra? “I ragazzi si sono allenati con intensità e concentrazione. Dire di essere lontani dalla forma ideale è quasi un eufemismo. Durante le sessioni dobbiamo dare modo ai giocatori di recuperare. L’obbiettivo però non è questo, ma cercare un’emotività diversa quando giochiamo le partite. Poi si può giocare bene o male e c’è il confronto con gli avversari, che anche questa volta saranno di livello alto. L’impatto deve essere diverso”.

Che tipo di squadra è Cividale? “Se parliamo di pallacanestro pura, quella di Cividale, è la migliore del nostro girone per organizzazione e qualità. Difensivamente sono molto compatti, generano tantissimo dalle palle recuperate e hanno giocatori quasi in ‘missione’. Sarà uno scoglio difficilissimo da superare”.

Per loro ancora la possibilità di qualificazione in Coppa Italia. Uno stimolo che può complicare la partita? “La partita è già complicata. Giusto che abbiano motivazioni extra per la qualificazione in Coppa Italia ancora possibile e quindi metteranno ancora più energia, più voglia e più determinazione. Però questo è l’atteggiamento che dobbiamo avere anche noi in ogni partita”.

Cosa dobbiamo aspettarci dalla San Giobbe? “Vorrei vedere una partita intensa e dura e vorrei vedere i ragazzi sporcarsi le mani. Dobbiamo capire che se vogliamo raggiungere il nostro obiettivo, che chiaramente deve essere quello della salvezza, questa è l’unica via. Capire come ma farlo immediatamente perché non c’è più tempo”.