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Recupero della 35esima: San Giobbe in campo a Faenza

Conferenza stampa di presentazione del recupero della trentacinquesima giornata del campionato di Serie B Nazionale 2025/26. Bulls che tornano a giocare in trasferta dopo due vittorie in altrettante gare interne. Di fronte ai biancorossi Faenza, squadra che al momento occupa l’ottava posizione ma che è a soli due punti di margine. La sfida, con palla a due al Pala Cattani di Faenza alle ore 20:30 di mercoledì 22 aprile, sarà arbitrata da Alberto Purrone di Mantova (MN), Michele De Angelis di Grottammare (AP), Andrea Mammoli di Perugia (PG). A presentarla, in conferenza stampa, il capo allenatore biancorosso Nicolas Zanco.

 

Indisponibili: Chapelli (lesione crociato, stagione finita), Moreno (stagione finita).

 

Di nuovo in campo per il recupero della partita contro Faenza. Una gara importante per delineare la postseason.

 

“Visti anche i risultati di ieri sera (lunedì), assume sicuramente un valore importante per noi. Possiamo provare perlomeno ad avere il primo turno play-in casa e magari anche sperare, con i risultati dagli altri campi, di scalare qualche posizione in più. Detto questo, i ragazzi devono essere consapevoli che dobbiamo continuare il nostro processo di crescita; siamo a fine aprile ma non per questo dobbiamo smettere di fare le cose nella maniera migliore. Ho chiesto ai ragazzi di avere un approccio più solido nei primi minuti, senza aspettare che la partita venga da noi. Cercare qualche soluzione da tre punti in più all’inizio ed avere aggressività e fame difensiva fin da subito. In partite come questa, soprattutto in trasferta, non è detto una volta sotto tu possa recuperare”.

 

In periodi dell’anno come questo quanto incide la stanchezza? E quanto invece la voglia di poter fare qualcosa in più?

 

“Siamo in quella fase della stagione nella quale possono incidere tante dinamiche. Qualche giocatore può sentirsi appagato, come può esserlo qualche società per aver raggiunto un obiettivo. Mancano poche partite, magari si comincia anche a pensare ai contratti del prossimo anno, alle statistiche e gli aspetti individuali rischiano di limare o dare fastidio alle dinamiche di squadra. Questa è una storia vecchia, una storia che conosciamo tutti. Però da quello che vedo quest’anno, guardano anche le partite dei nostri avversari, tutte sono ancora combattute, nessuno sta lasciando punti facili sul campo. Capita solo di giocare contro squadre che sono all’ultima spiaggia o che devono vincere a tutti i costi per evitare i playout oppure una retrocessione diretta. E che hanno motivazioni maggiori rispetto a chi gioca ogni tre giorni e deve gestire le energie per arrivare al meglio alla fase successiva. In questi casi è necessario, sia a livello individuale che di squadra, trovare le ambizioni e le motivazioni, perché è proprio da questi aspetti che puoi tirare fuori il 100% e anche di più. Quindi parola d’ordine uscire dal campo con la consapevolezza di aver dato tutto quello che si ha. Poi ci sono gli avversari e ci sono le giornate storte, ma la nostra voglia e la nostra volontà deve essere quella di provare a regalare ai nostri tifosi quantomeno un’altra gara casalinga”.

 

In relazione a quanto visto nelle ultime partite che tipo di gara dobbiamo aspettarci domani sera a Faenza?

 

“Mi aspetto una Faenza con tanta voglia di tornare a vincere. Vengono da due sconfitte consecutive, di cui una in casa, e sono una squadra a cui piace molto correre e che trova tante soluzioni. Lo ha detto Pansa, il loro allenatore, dopo l’ultima partita che hanno rallentato un po’. Magari per stanchezza e per gestione. Quindi mi aspetto una squadra che partirà forte, molto arrembante, che cercherà di alzare i ritmi e di giocare la pallacanestro che la caratterizza. Da parte nostra dovremo essere bravi ad impattare in maniera diversa la partita. Perché le ultime due gare ci hanno dimostrato che abbiamo dovuto recuperare, magari con il quintetto in panchina o comunque con tante rotazioni. Cercare di gestire ed arrivare con l’energia giusta alla fine è importante, perché nelle partite punto a punto si rischia di arrivare alla fine con poche possibilità. Dovremo essere bravi ad impostare la partita all’inizio e poi a continuare ad aver voglia di condividere il pallone, giocare insieme in attacco e, difensivamente, mettere fame, aggressività e tensione avute nel secondo tempo sia con Piombino che con Imola. Vogliamo giocarci il tutto per tutto per avere il turno play-in casa”.