Una buona San Giobbe si arrende solo nel finale alla Virtus Roma
Virtus Roma 1960 – San Giobbe Basket 86-78 (21-19; 19-19; 19-15; 27-25)
Virtus Roma
Toscano 3, Visintin 7, Pullazi 11, Jelinek 13, Amato, Chiera 19, Bortolin 6, Rodriguez 4, Piunti 10, Talone, Leggio 13; all. Villa
San Giobbe
Zucca 12, Favaretto 19, Bertocco 14, Manea, Macrì, Candotto, Querci 2, Berra 4, Bonivento, Raffaelli 10, Rasio 17, Balducci; all. Di Lorenzo
Bulls in campo per la quarta amichevole estiva al PalaTiziano contro Virtus Roma in occasione del Primo Trofeo Davide Ancillotto. Amichevole di lusso e prima uscita per il nuovo capo allenatore biancorosso Giampaolo Di Lorenzo, annunciato nel pomeriggio e seduto in panchina nonostante la squadra sia diretta dal primo assistente Bressan.
Sblocca Virtus Roma, i biancorossi incassano peccando in precisione ma una volta sbloccati accorciano e operano il sorpasso con Rasio sul 4-5 al terzo minuto di gioco. San giobbe gagliarda ma la Virtus Roma non lascia scappare gli ospiti. A tre minuti dalla prima pausa 12-12. Squillo dei capitolini che provano a dare la spallata con Pullazi. I Bulls tengono botta, impattano con Favaretto pur cedendo alla sirena 21-19.
0-4 in avvio per i lacustri. La Virtus Roma ci mette qualche azione ad ingranare e ravviva il punto a punto. A ridosso della metà parzialino dei locali che mettono un break di cinque punti prontamente annullato dalla penetrazione di Raffaelli per il 31-29. I tanti falli dei Bulls consentono a Roma di viaggiare spesso in lunetta e il gap che si crea è nuovamente importante per i padroni di casa. Il divario si avvicina alla doppia cifra ma nel finale di primo tempo l’inerzia si sposta nuovamente sui binari biancorossi: Zucca e Raffaelli timbrano dalla distanza e le squadre vanno a riposo sul 40-38.
Virtus Roma sempre avanti nonostante il punto a punto tra le due formazioni a inizio ripresa. I lacustri provano a stare al passo ma vedono gli avversari prendere il largo alla metà del tempino. I Bulls chiedono tempo sul 54-44. Bertocco tampona, la San Giobbe cresce ma non riesce a ricucire. Il quarto termina 59-53.
Inizio brillante per gli ospiti che ribaltano con un parziale di 0-8. Roma risponde e la partita diventa tiratissima con canestri da una parte e dall’altra. Come nei precedenti quarti lo squillo dei capitolini arriva alla metà del periodo. Chiera firma il più quattro e la panchina della San Giobbe chiama tempo per riorganizzare le idee. Non vuole mollare la formazione ospite ma deve arrendersi al tasso qualitativo di Roma. La Virtus vince 86-78 ma i Bulls strappano applausi.
