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Inizia la fase promozione, all’Estra Forum arriva Agrigento

Avvicinamento alla prima giornata del girone bianco della Serie A2 Old Wild West nella quale la San Giobbe sfiderà, domenica 2 aprile alle ore 18.00 all’Estra Forum di Chiusi, la Moncada Energy Agrigento. Sarà il sesto incontro della storia tra le due società, il primo in A2. Le due compagini si sono infatti già affrontate nel torneo di Serie B 2020/21 in finale playoff. Al momento in vantaggio per tre vittorie a due è la formazione toscana che, proprio contro Agrigento, centrò la qualificazione alla seconda serie nazionale. La partita, arbitrata dai signori Masi di Firenze (Fi), Attard di Firenze (Fi) e Mottola di Taranto (Ta), sarà visibile con abbonamento su LNP Pass. A presentare il match il capo allenatore dell’Umana San Giobbe, Giovanni Bassi.

Contro Cividale buona prestazione, utile soprattutto per riprendere ritmo.                                         ”Nelle settimane di pausa avevamo fatto amichevoli che ovviamente sono diverse rispetto a una partita. Domenica scorsa abbiamo giocato come dovevamo, mettendo sul campo impegno, serietà e ritrovando un po’ di agonismo che ci mancava. Ho visto i ragazzi come volevo vederli”. 

Adesso le sei partite della fase promozione contro tre delle squadre del girone verde. Ci sono differenze tra i due raggruppamenti?                                                                                              “Non parlerei troppo di differenze tra l’uno e l’altro girone, ma tra le identità delle squadre. Siamo molto contenti di essere nel girone bianco ma è anche vero che partiamo con le spalle al muro. Sarà un girone complicato per noi sia per la qualità delle avversarie che per la posizione di partenza. La sfida con Agrigento sarà un crocevia immediato della fase promozione. Giocheremo contro una squadra che, da neopromossa, sta facendo una stagione straordinaria, che gioca a mille all’ora e con un ritmo incredibile. I giocatori stanno facendo benissimo, l’allenatore è tra i migliori della categoria e, per quanto mi riguarda, non è una sorpresa. Una partenza non semplice per noi”.

La partita con Agrigento evoca anche bei ricordi.                                                                             “Fu la serie playoff che ci consegnò la promozione in Serie A2 e sicuramente la testa andrà anche a quegli incredibili giorni. Adesso però è tutta un’altra storia nonostante loro abbiano ancora alcuni dei giocatori di quell’annata. Affronteremo un allenatore diverso, giocheremo in una categoria diversa e noi siamo completamente diversi eccetto Raffaelli. Quindi un’altra realtà”. 

Alcuni dei veterani della B ancora pilastri del roster, in più tanti giovani che stanno crescendo bene.                                                                                                                                                   “Il loro roster è competitivo e aggressivo. Grande sta facendo una stagione clamorosa dall’inizio, è veramente in condizione e di questo sono molto contento. Ambrosin è altro ragazzo che sta facendo benissimo, Chiarastella si presenta da solo, Costi è un altro grande giocatore. Ma potrei andare avanti. Una squadra costruita bene, con una identità precisa e che si diverte a giocare insieme. Complimenti a loro”.

La San Giobbe arriva da una serie di buone prestazioni e di buoni risultati. Cosa servirà domenica?                                                                                                                                 “Dovremo cercare di pareggiare l’agonismo di Agrigento e stare molto attenti alla gestione del ritmo perché stare dietro al loro potrebbe essere complicato. Sarà importante attaccare bene, avere poche palle perse e riuscire a costruire tiri in equilibrio, mentre dovremo essere bravi a forzare il meno possibile per non aprire il loro contropiede. Nel caso la partita prendesse quella piega sarebbe veramente dura; Agrigento è una squadra di grandissimo livello generale, in attacco anche di più”.