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Una grande San Giobbe si arrende solo nel finale a Montecatini

La T Gema Montecatini – Umana San Giobbe Basket 72-70 (19-18; 20-21; 23-15; 10-16)

La T Gema

Vedovato 8, Burini 2, Acunzo 15, Benvenuti, D’Alessandro 4, Bargnesi 19, Jackson 5, Bedin 2, Passoni 3, Isotta 10, Strautmanis 4; Capo All. Andreazza, Ass. Niccolai

San Giobbe

Natale 8, Bertocco 18, Molinaro 2, Lorenzetti 13, Candotto 3, Gravaghi 10, Raffaelli, Moreno, Petrucci 9, Rasio 4, Minoli 3; Capo All. Zanco, Ass. Bressan, Gavasci

Arbitri: Purrone, Spinello, Toffali

Sblocca Petrucci dopo oltre due minuti a retine inviolate. Bedin impatta dalla lunetta, ma l’approccio è di marca biancorossa e i Bulls vanno 2-6. Prova ad accorciare la formazione termale scrollandosi di dosso una evidente tensione iniziale. La San Giobbe tiene botta fino al break di 5-0 dei padroni di casa che operano il primo sorpasso. Petrucci è il più prolifico dei lacustri, ma la T Gema sale in ritmo e in qualità delle giocate attestandosi al possesso di margine. Nel finale rosicchia la San Giobbe archiviando il periodo 19-18. Continua a regnare l’equilibrio anche se Montecatini dà l’impressione di poter affondare il primo vero break. A poco meno di quattro giri di orologio nel secondo quarto La T Gema sul 29-23 che equivale al massimo divario. Tampona Gravaghi e Minoli corrobora prima della tripla di Bargnesi. Equilibrio sul tabellone luminoso ma non nel computo dei falli che vede i centri biancorossi già carichi a metà tempino. Il break dei termali non arriva e dall’altra parte, con pazienza, rimette il musetto avanti la formazione ospite con il solito Gravaghi. Nessuna delle due ha la meglio sull’altra: squadre alla pausa lunga sul 39-39.

Rasio apre il secondo tempo, Strautmanis impatta e Bargnesi in penetrazione firma il sorpasso Gema. La San Giobbe è sul pezzo ma Molinaro commette l’ingenuità di commettere quarto e quinto fallo personale in un amen. Montecatini va sul 45-41 ai liberi, poi D’Alessandro sigla la tripla del più sette alla metà del tempino. Tentativo di fuga della Gema, che va in doppia cifra di vantaggio. Bertocco prova a tenere a galla i suoi, ma il quarto si chiude con i termali sul 62-54. Ancora Bertocco, questa volta con il tiro pesante, ad inaugurare il quarto periodo. Lorenzetti impatta ai sessantadue e la Gema non riesce a districare la matassa. Bargnesi a gioco fermo dà linfa ai suoi e li sblocca dopo oltre tre minuti di torpore. I Bulls sono in piena corsa, Lorenzetti e Natale valgono il più quattro a tre minuti e trenta secondi dalla sirena, ma lo stesso numero dieci della San Giobbe è costretto a lasciare il terreno di gioco per falli. La Gema accorcia ai liberi, i Bulls mantengono il possesso a due giri di lancette dal termine dei regolamentari. Bargnesi acciuffa il pari a quota settanta, la San Giobbe non restituisce il colpo e Montecatini va 72-70 a sedici secondi dalla fine. Raffaelli non va oltre il ferro, Gema recupera il pallone vagante e si aggiudica gara 1.

“Il rammarico è grande perché siamo stati bravi a reggere, a tornare in partita dopo la spallata della Gema tra il terzo e il quarto quarto. Sulla bomba di Bertocco sembrava quasi che avessimo preso il controllo della gara e che l’inerzia fosse passata dalla nostra parte, ma Gema è stata brava a punire un paio di distrazioni difensive nei cambi difensivi. In queste partite è normale che sia così. L’unica cosa che ho detto ai ragazzi è di uscire a testa altissima perché abbiamo fatto una gara sontuosa da un punto di vista di voglia, di fisicità, di prontezza all’impatto contro una squadra molto fisica e molto forte. Complimenti a Montecatini, questo è solo il primo round e dobbiamo essere consapevoli e convinti che abbiamo dimostrato di potercela giocare. Perdiamo di due in una partita in cui abbiamo tirato con il quattordici percento dall’arco quindi penso che con un po’ di fortuna in più si poteva anche portare a casa la vittoria. La serie è lunga, abbiamo dimostrato di potercela giocare e dobbiamo andare avanti con questa mentalità”.